650 anni dell’Università di Pavia

PAVIA650 anni dell’Università di Pavia

Nel 2011, l’Università di Pavia ha celebrato i 650 anni di fondazione: 7 mostre, 31 conferenze nazionali e internazionali, progetti diricerca e cicli di lezioni, e poi cerimonie, workshop, concerti, premi, eventi sportivi e summer school hanno raccontato il ricchissimo patrimonio scientifico, culturale e artistico dell’Ateneo voluto dai Visconti e autorizzato dall’imperatore Carlo IV nel 1361. Quale omaggio duraturo ai 650 anni di storia, stata riallestita a Palazzo san Tommaso, nella sala delle Sibille, la mostra “Arcana Studii Papiensis”, la mostra documentaria che espone in forma permanente copie fotografiche dei documenti fondativi dell’Universit di Pavia da Lotario all’Unità d’Italia. La mostra visitabile nei giorni di apertura di Palazzo san Tommaso (ingresso piazza del Lino), dal luned al venerd, con orario 10-17 (per la visita rivolgersi alla portineria). Grazie al riallestimento della mostra, l’Universit apre al pubblico un nuovo spazio espositivo nella sala delle Sibille, simbolo del primo nucleo fondativo dello Studium e splendido gioiello artistico. Arcana Studii papiensis offre ai visitatori l’occasione di ripercorrere le tappe principali dei 650 anni di storia dell’Università, in un allestimento (curato da Enrico Valeriani) che, con il simbolo dell’albero, evoca il motto “Il futuro ha radici profonde”.

E questo non che il primo di una serie di eventi legati ai 650 anni che proseguiranno anche nel 2012, come spiega il coordinatore del programma, prof. Dario Mantovani: “ Le celebrazioni hanno dato il via a molte collaborazioni e proposte di iniziative interdisciplinari, che valorizzano la natura dell’ateneo pavese e che ci consentono di proseguire anche nel 2012. Di sicuro anche il prossimo 13 aprile 2012, data anniversaria, le manifestazioni non saranno concluse. Cos come continueranno, per visitatori, turisti e anche per gli studenti, le occasioni per scoprire con lo smartphone i luoghi pi significativi dell’Università: un’iniziativa che unisce tecnica e storia per modernizzare il rapporto con il nostro passato, e aiuter a fare sempre meglio conoscere all’esterno quanto l’Università ha da offrire.

E’ uno dei tanti semi gettati durante il 650, che speriamo continuino a germogliare”. Fra le prime manifestazioni dell’anno nuovo, in febbraio si aprirà presso la Biblioteca Universitaria la mostra “L’Italia prima dell’Italia. Carte geografiche e topografiche dell’Italia dal 1478 al 1861”, affiancata da un convegno su geografia e storia della lingua italiana, in onore di Maria Corti; ma non tutto: nel corso della primavera ci saranno altri eventi, conferenze e presentazioni di volumi, tra cui il volume di sintesi sulle celebrazioni del 2011 e il primo volume della nuova Storiadell’Universit di Pavia dal medioevo ad oggi.

23-12-2011