CATANIAMostra-evento ʼNa sbrizziata di sali

La mostra sarà visitabile dal 19 al 28 novembre 2010 (venerdì, sabato e domenica dalle ore 18:00 alle ore 21:00 solo dietro presentazione dʼinvito; lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9:00 alle 12:00 / dalle 16:00 alle 19:00 previa prenotazione di minimo cinque persone presso lʼufficio di Officine Culturali/ stanza 4 Monastero dei Benedettini )

Conferenza Stampa: Giovedì 18 novembre 2010 ore 10:00 gli autori della mostra, Giusy Demma e Giovanni Ruggeri saranno presenti nella Cucina del Monastero dei Benedettini per incontrare la stampa.

Comunicato Stampa
La Facoltà di Lettere e Filosofia accoglie nelle splendide cucine del Monastero dei Benedettini e nei sottostanti magazzini dal 19 al 28 novembre la mostra di Giusy Demma e Giovanni Ruggeri.
ʼNa sbrizziata di Sali ha come tema il sale, appunto, come sicilianità anche di verghiana memoria, come sopravvivenza e ricchezza, preparazione e preservazione. Simbolicamente dà sapore allʼesperienza e acutezza alla mente. Lʼesposizione pittorico-fotografica si intreccia con la trama e le trame dello spazio che la ospita, il racconto suggestivo del connubio tra tradizione, architettura, storia e letteratura, contemporaneità e antichità sarà condotto dallʼassociazione Officine Culturali, nei giorni 19-20-21 dalle ore 18 alle ore 21.

La scelta-sfida degli autori è, dunque, la variegata rappresentazione del sale, attraverso preziosi e strappati affreschi, immagini osservate per frammenti, tracce figurali della vita reale e quotidiana, religiose volte che si susseguono come libere vele, armonie di grate in fughe prospettiche e luministiche. Come cromia, il sale pone la storia delle pareti e dei luoghi come “problema” quando lʼusura del tempo si compie nellʼindifferenza dellʼ uomo. Il bianco come assenza, ma anche come presenza. Allora, la cromia come chiave tecnico-concettuale per apertamente dichiarare la più totale adesione al recupero dellʼantefatto, della memoria architettonica che è, poi, rinascita anche della cultura di una città. In tal senso, ma non solo, le tavole sembrano voler illuminare lo sguardo e coinvolgere il pensiero dellʼosservatore. I pannelli raccontano di poesia e di tecnica, dimostrano raffinatezza e controllo, sono forma di incursioni e contaminazioni che hanno condotto gli artisti a progettare, prima, e ad esporre, dopo, questo loro nuovo lavoro.
Indubbiamente inusuale, seppur non unico nel panorama artistico, il dialogo tra un interior designer, Giusy Demma, e un fotografo metropolitano, Giovanni Ruggeri.

Lʼattività artistico-creativa di Giusy Demma si manifesta anche nella pittura. Nellʼuso sfumato del pennello e rarefatto del colore, sempre; nellʼuso della forza delle vernici e delle crete, a volte; nelle croste sapientemente sovrapposte ed accostate a frammenti di legno e ferro, tessuti e ruggini, spesso. Ma lʼartista va oltre, fondendo la sua esperienza pittorica con lʼimmagine fotografica. Lʼ“obiettivo” di Giovanni Ruggeri, impressionato dalle dinamiche della luce e dal linguaggio dei corpi, cattura esperienze di vita e momenti storici, focalizza luoghi dimenticati, inquadra scorci di cupole e sacre balaustre. Ma le immagini stesse capiscono di dover rispondere nella loro maniera, coniugandosi con il pennello, con spruzzi di polvere e muffe.
Dunque, un profondo sodalizio tra i due artisti.

In questo racconto pittorico-fotografico, dove il tema del sale è ricerca ed esplorazione, coscienza e materia, sacrificio e leggerezza, cʼè altro da aggiungere?
ʼNa sbrizziata di sali. Ecco di cosa, forse tutti, abbiamo bisogno.


Per informazioni rivolgersi a: Giusy Demma interior designer (tel. 347/1269302) designerdemma@yahoo.it Giovanni Ruggeri fotografo (tel. 095/325067) info@bottegaruggeri.it galleria via S.Tomaselli, 11 - CT
19-11-2010